Cos’è la stereolitografia basata su proiettore?
La stereolitografia basata su proiettore (PSLA) è un processo di produzione additiva a base di resina che costruisce le parti polimerizzando selettivamente una resina fotopolimerica liquida tramite luce proiettata. Un proiettore digitale visualizza l’immagine bidimensionale di ogni strato sulla superficie della vasca contenente la resina. Le regioni esposte si polimerizzano (induriscono), formando uno strato solido. La piattaforma di costruzione si sposta, nuova resina fluisce nell’area di lavoro e viene proiettato lo strato successivo. Questa sequenza si ripete fino al completamento della parte.
Mentre la stereolitografia tradizionale (SLA) traccia ogni strato punto per punto, la PLSA polimerizza l’intero strato con una singola esposizione. Questo riduce il tempo di costruzione, soprattutto nelle sezioni con aree più estese. Le parti prodotte con la PLSA possono essere stampate rapidamente, con superfici estremamente lisce e dettagli minuziosi ben definiti.
Mentre i sistemi basati su proiettore o LCD utilizzano tipicamente una membrana flessibile, contro cui ogni strato viene polimerizzato e con le parti costruite capovolte, i sistemi PLSA costruiscono le parti nel verso corretto, su una piattaforma priva di membrana all’interno della vasca. Questo può ridurre le forze di distacco, migliorare l’affidabilità su volumi di costruzione più ampi e garantire una polimerizzazione più uniforme nelle aree trasversali più ampie.
Casi di utilizzo e applicazioni PSLA
La PLSA è comunemente utilizzata per la prototipazione funzionale, ausili di produzione come maschere e fissaggi, modelli per la galleria del vento, modelli per fusione a cera persa, componenti di attrezzature e parti di produzione a tiratura limitata. I sistemi PLSA vengono spesso scelti quando sono richiesti dettagli superficiali minuziosi, quando servono parti di dimensioni medio grandi, quando l’accuratezza geometrica è fondamentale e quando le proprietà dei materiali di resina, incluse prestazioni meccaniche idonee alla produzione, sono determinanti per l’applicazione.
Proprietà e utilizzi dei materiali PSLA
I materiali PLSA offrono un’ampia gamma di resine ad alte prestazioni, progettate per garantire durabilità, precisione e stabilità nel lungo periodo. Ogni materiale offre vantaggi specifici: i compositi rigidi come Figure 4 Rigid Composite White garantiscono eccezionale rigidità e finitura superficiale per modelli aerodinamici; i materiali ad alta temperatura come Figure 4 Hi Temp 300 AMB resistono oltre i 300 °C per prove termiche e strumenti; mentre le plastiche ritardanti di fiamma come Figure 4 Tough FR V0 Black garantiscono sicurezza e affidabilità nelle parti destinate all’uso finale. Opzioni flessibili come Figure 4 FLEX BLK 20 e materiali sacrificali come Figure 4 Eggshell AMB 10 consentono geometrie complesse, la fusione elastomerica e attrezzi in fibra di carbonio. Formulazioni biocompatibili e resistenti agli impatti, tra cui Figure 4 Tough 60C White.
Rigido
Estetica e proprietà simili all’ABS stampato a iniezione.
Resistente e duraturo
Aspetto simile al polipropilene.
Temperatura elevata
Temperature di sollecitazione fino a 215 °C (419 °F) e oltre per prestazioni eccezionali in condizioni estreme.
Adatto alla fusione
Resine formulate specificamente per modelli QuickCast® per fusione a cera persa.
Biocompatibile
Progettati per interagire in modo sicuro con tessuti viventi, consentono di realizzare dispositivi medici, impianti e modelli chirurgici conformi agli standard sanitari e normativi.
Perché usare la stampa PSLA?
Velocità e precisione ibride
Materiali ingegneristici
Stampa di grandi formati ad alta risoluzione
Versatilità di produzione end-to-end
PSLA 270
Unisce il meglio delle tecnologie SLA e di proiezione luminosa per offrire prestazioni e produttività superiori
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